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| Documenti del gruppo Majestic 12 |
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| Lettera di Sarbacher a Steinman - 29/11/83 |
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Istituto di Washington per la Tecnologia Oceanografia e Scienze Fisiche |
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Dott. Robert I. Sarbacher Presidente e Capo del Consiglio d'Amministrazione |
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| 29 Novembre 1983 |
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Mr. William Steinman 15043 Rosalita Drive La Mirada, California 90638 |
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Caro Sig. Steinmann,
mi scuso per il ritardo nel risponderle, dovuto
al fatto che sono stato coinvolto nel trasloco
dell’ufficio ed ho dovuto compiere diversi lunghi
viaggi.
Per rispondere alla sua ultima domanda contenuta
nella sua lettera del 14 Ottobre 1983, desidero
informarla che non sussiste alcun motivo per
il quale io non dovrei o potrei rispondere alle
sue domande, anzi sarò ben lieto di farlo al
meglio delle mie possibilità.
Con riferimento alle domande da lei formulate
nella lettera del 12 Settembre, cercherò pertanto
di rispondere nello stesso ordine.
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Per quanto concerne la
mia personale esperienza in merito a dischi
volanti recuperati, io non sono in alcun
modo associato con nessuna delle persone
coinvolte e non ho conoscenza delle relative
date; se le avessi non mancherei di comunicarle.
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Per quanto concerne la
conferma che le persone da lei elencate
furono effettivamente coinvolte in tali
attività di recupero, posso solamente dirle
quanto segue:
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John von Neuman fu
sicuramente coinvolto, come lo fu il
Dott. Vannevar Bush, e penso anche il
Dott. Oppenheimer.
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La mia collaborazione
con l’Ufficio di Ricerca e Sviluppo
diretto dal Dott. Compton durante l’amministrazione
Eisenhower fu piuttosto limitata; fui
invitato a partecipare a diverse riunioni
concernenti i recuperi citati, ma non
fui in grado di prendervi parte. Sono
certo che il Dott. Von Braun debba essere
stato interpellato e probabilmente anche
gli altri che lei ha citato, i quali
avrebbero potuto (o no) parteciparvi.
Questo è tutto quanto conosco per certo.
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Ho ricevuto alcuni rapporti
ufficiali quando ero in servizio al Pentagono,
ma questi rimasero tutti all’interno dell’ufficio,
giacché non era previsto che potessero essere
portati all’esterno.
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Non ricordo di avere
ricevuto alcuna fotografia come quelle da
lei citate, perciò non sono in posizione
per risponderle.
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Come per il punto sopra.
Ricordo l’intervista con
il Dott. Brenner dell’Ambasciata Canadese, e
mi sembra che le risposte che gli diedi siano
quelle da lei elencate. Naturalmente all’epoca
ero più familiare con le questioni in oggetto
di quanto lo sia oggi. A dire il vero, se avessi
frequentato le relative riunioni, sarei stato
in grado di fornire risposte più specifiche.
Deve peraltro comprendere che accettai un tale
incarico come contribuzione privata; eravamo
chiamati "gli uomini da un dollaro l’anno".
Essendo la condotta dei miei affari la mia prima
responsabilità, la mia partecipazione fu per
forza di cose limitata.
L’unica cosa che ricordo chiaramente ora, è
che alcuni dei materiali che si diceva fossero
stati recuperati da dischi volanti schiantatisi
al suolo, erano molto leggeri e resistenti.
Sono sicuro che siano stati analizzati con estrema
attenzione dai nostri laboratori.
Vi furono anche rapporti che citavano che anche
gli strumenti o gli esseri che operavano tali
macchine erano di peso molto ridotto, idoneo
per sopportare le tremende accelerazioni connesse
con l’uso delle loro apparecchiature. Mi ricordo
d'alcune conversazioni con persone dell’ufficio,
le quali riferivano di avere avuto l’impressione
che questi “alieni” erano di struttura simile
a quella di certi insetti che esistono sulla
terra, così che le forze inerziali in gioco
sarebbero state molto ridotte in virtù della
piccola massa coinvolta.
Ancora oggi non conosco i motivi dell’alta classifica
di sicurezza attribuita a tali questioni e della
negazione della loro esistenza.
Mi scuso ancora per il tempo impiegato nel risponderle
e le suggerisco di prendere contatto con altre
persone, che potrebbero essere state più direttamente
coinvolte in questo programma.
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Sinceramente suo, Dott. Robert I. Sarbacher |
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P.S. Mi risulta che il nome del Dott. Vannevar Bush non è scritto nel modo corretto; la prego di controllare. |
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| Per
l'autenticità o meno del documento, si rimanda
il lettore allo studio, per determinarlo.
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| Avete
potuto leggere in lingua italiana quest'importante
documento, grazie all'infaticabile opera di
traduzione compiuta da PaoloG, il cui impegno,
profuso gratuitamente alla comunità Ufologica,
lo rende uno dei più grandi Ufofili italiani.
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| Sul sito Web di PaoloG, è disponibile il medesimo documento in formato PDF, scaricabile e consultabile Off-Line. |
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L'originale
del documento contenuto in questa pagina, scritto in
altra lingua differente dall'italiano, è presente nel
sito Web
Majesticdocuments.com
e concerne le attività del fantomatico Gruppo denominato
"Majestic 12", un'ipotetica organizzazione segreta che
si costituì nel 1947 per ordine del presidente degli
Stati Uniti Harry S. Truman, all'indomani di eventi
come quello di Roswell e formata da scienziati, militari,
e dirigenti governativi di massimo livello, per indagare
sul fenomeno dei dischi volanti, allo scopo di capire
se questi potessero rappresentare una minaccia per il
Paese, e per sfruttarne a proprio vantaggio la tecnologia.
Ad eccezione del Manuale
SOM1-01, i restanti
documenti sono tutti ufficiali, reperiti da vari ricercatori
in diversi archivi degli Stati Uniti e del Canada.
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